I Corsi > Shaolin Quan
marted́, 07 febbraio 2012

Lo SHAOLIN QUAN, originato nel tempio di Shaolin sul monte Songshan, si dice essere stato fondato da un monaco indiano BODHI-DHARMA. L'ipotesi sebbene sembrasse essere fondata in realtà è falsa perchè c'era un  monaco chiamato Bodhi-Dharma ma non conosceva la boxe cinese.

Il tempio Shaolin fu costruito nel 495 sotto il regno dell'imperatore Taihe ed è tuttora in Cina il tempio più famoso.

Sotto i vari imperi e all'influenza dovuta alle guerre i monaci poterono affinare il loro stile fino ad arrivare al Wu-Shu, che si cominciò a praticare sotto la dinastia di Min (1368-1644).

Sotto la dinastia di Qing nel 1727 il Wu-Shu fu bandito, a causa di questo, i monasteri cresciuti col tempo dovettero continuare il loro stile in totale isolamento con il mondo esterno.
Intorno alla Rivoluzione del 1911 contro la dinastia Qing le arti marziali Shaolin hanno avuto un maggiore sviluppo. Molti dei club Wu-Shu del paese avevano come base le tecniche dello Shaolin Quan.

Durante gli anni, la scuola si è arricchita di tecniche teoriche e pratiche sempre più innovative, fino ad arrivare alle forme di combattimento con il pugno. Compattezza è uno dei motti della scuola Shaolin.
I movimenti di questa scuola sono corti, semplici, succinti e allo stesso tempo versatili; infatti i combattimenti erano eseguiti in spazi ristretti in linea.

La scuola Shaolin richiede movimenti ritmici veloci e potenti allo stesso tempo, abbinando a ciascuno di loro la respirazione (scioltezza dei movimenti in supporto alla durezza motto del combattimento Shaolin). Quando un combattente Shaolin colpisce con il pugno, il braccio non deve mai essere teso perchè a ferire l'avversario deve essere la forza interna oltre l'esterna.